26th - Lug - 2016

Lo facciamo tutti in tutto il mondo, ma in modo diverso

Graphic of a calculator

Sappiamo che la messaggistica OTT (Over The Top) fa da padrona in tutto il mondo e ha recentemente superato gli SMS nella messaggistica P2P (da persona a persona). Ma non tutto l’OTT è uguale. Infatti, pur essendo tutti consumatori di OTT per inviare e ricevere messaggi, dove viviamo ha una forte influenza su quali applicazioni mobili usiamo.

La recente “Relazione sulla messaggistica mobile 2016” fornisce conclusioni interessanti sul comportamento dei consumatori di messaggistica persona a persona e in particolare di OTT. La relazione ha raccolto i risultati di un sondaggio condotto fra quasi 6.000 persone provenienti da nove paesi nei cinque continenti di Africa, Asia, Europa, Nord America e Sud America.

Sul tema specifico della messaggistica persona a persona, il sondaggio ha chiesto, “Quali servizi e applicazioni usi regolarmente sul tuo dispositivo mobile per inviare e ricevere messaggi diretti (esclusa la posta elettronica)? Selezionare tutte le risposte applicabili” e “Quale servizio o applicazione usi di più (selezionare solo un’opzione) per inviare e ricevere messaggi diretti sul tuo dispositivo mobile (esclusa la posta elettronica)?”

Bar graph showing usage of messaging apps

Dai risultati complessivi dei vari paesi, emerge chiaramente che le applicazioni usate di più sono le app OTT, con WhatsApp, FB Messenger e i servizi SMS standard ai primi tre posti.

Bar graph showing usage of messaging apps

Ma guardando alle risposte per paese alla domanda, “Quali servizi e applicazioni usi regolarmente sul tuo dispositivo mobile per inviare e ricevere messaggi diretti (esclusa la posta elettronica)? Selezionare tutte le risposte applicabili”, è evidente come le preferenze variano per paese e continente.

Il paese che si distingue e differenzia è la Cina, dove la stragrande maggioranza della messaggistica P2P è effettuata mediante WeChat, con un bassissimo utilizzo di SMS rispetto alle altre nazioni intervistate.

Esaminando i dati specifici per paese (ed escludendo la Cina che è decisamente un’eccezione rispetto agli altri), è interessante notare la forte diffusione delle app OTT Facebook, con WhatsApp a ottenere la più alta popolarità in Africa e la più bassa negli Stati Uniti. La diffusione di FB Messenger è abbastanza omogenea in tutti i paesi con una variazione di solo 13 punti percentuali.

Nel complesso, l’inchiesta ha individuato 11 attori principali nello spazio odierno delle app OTT. Come detto, Facebook rimane il leader del mercato con FB Messenger e WhatsApp, seguito da un elenco di 11 senza ordine specifico:

  1. FB Messenger (Facebook)
  2. WhatsApp (Facebook)
  3. Instagram (Facebook)
  4. WeChat (Tencent)
  5. Line
  6. Skype (Microsoft)
  7. Periscope (Twitter)
  8. Viber (Rakuten)
  9. SnapChat
  10. Telegram
  11. BB Messenger (Blackberry)

Ma perché l’OTT è così popolare rispetto ai “servizi tradizionali” come SMS e MMS? Oggi gli smartphone dominano il mercato offrendo molto più delle funzionalità di base dei telefoni cellulari; sono un po’ come un “coltellino svizzero” nelle nostre tasche. Gli sviluppatori di app lo sanno bene e capitalizzano sul modo in cui usiamo i nostri smartphone.  Un esempio evidente è l’uso del telefono per scattare foto e catturare video.  Ci sono app che permettono di condividere questi contenuti istantaneamente in un clic.

Anche se il mercato sembra convergere su un numero selezionato di servizi OTT, la natura stessa di queste applicazioni rende abbastanza semplice per i consumatori passare da una all’altra.  Le app agevolano questo passaggio perché in genere ricercano automaticamente fra i contatti, le foto e le altre risorse sullo smartphone dell’utente per identificare le persone nella sua cerchia sociale che usano già l’app e quindi semplificano la configurazione e rendono subito possibile l’invio di messaggi.

Gli sviluppi di tecnologie e funzionalità continueranno a favorire il passaggio fra le app OTT, con l’avvento di chat bot, messaggi cifrati, messaggi temporanei (cioè con tempo di visualizzazione limitato) ecc. che si integreranno con le altre app diffuse nonché le possibili acquisizioni e fusioni delle diverse applicazioni delle grandi aziende.

Una cosa è chiara quando si esaminano complessivamente le risposte del sondaggio: l’OTT è il servizio di messaggistica persona a persona più usato.  Le app hanno semplificato la connessione con gli utenti che fanno già parte della loro rete (non serve quasi alcun intervento da parte del consumatore).  Inoltre, grazie alle numerose funzionalità integrate nelle app, la possibilità di inviare rich media (come video e immagini) con un clic e, nella maggior parte dei casi senza costi aggiuntivi, sono tutti vantaggi che i servizi tradizionali come gli SMS attualmente non forniscono.

Originally posted on mblox.com

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