4th - Ott - 2017

10 dati statistici che analizzano il caso commerciale della messaggistica RCS

Graphic of profiles of two people with a lightbulb above them

Venticinque anni fa è stato inviato il primo testo da un computer a un telefono cellulare Orbitel 901. Diceva “Buon Natale”.

A quel tempo nessuno avrebbe saputo prevedere l’evoluzione dei dispositivi mobili, da semplici apparecchi portatili grandi come una cassetta della posta agli smartphone. A parte essere adottato in blocco dalle aziende come il miglior sistema per comunicare con i clienti, l’SMS non ha fatto grandi progressi. Eppure l’utilizzo della messaggistica aziendale via SMS continua a crescere. Ovum riporta l’invio di 1.16 trilioni di SMS aziendali nel 2016 e prevede l’invio di 1.28 trilioni entro il 2019.

Questo può andare bene per alcune funzioni come l’autenticazione a due fattori. Una comunicazione semplice e sicura tra un utente e, ad esempio, la propria banca, è il metodo migliore e più affidabile per completare quest’attività.

Allo stesso tempo aumenta l’utilizzo di canali di messaggistica OTT da parte dei consumatori, ad esempio con applicazioni di chat per la messaggistica peer-to-peer che includono anche immagini, chat di gruppo, emoji e altro. Per marchi e aziende che mirano a coinvolgere il consumatore con contenuti ricchi e più funzionali o all’interno di uno scenario di chat, ad esempio, un SMS può arrivare solo a un certo punto.

Con la crescita delle aspettative del consumatore, la messaggistica aziendale quest’anno ha visto un vero e proprio boom quando Google ha annunciato che prevede di lanciare Android Messages, un sistema di messaggistica basato sul Rich Comunications Standard (RCS) come funzione nativa dei telefoni android. I messaggi RCS possono essere inviati a colori, contenere immagini, menu interattivi, video e mappe e offrire unzioni di chat o chatbot – un’esperienza simile a quella di un app ma racchiusa in un messaggio.

Il Sondaggio sulla messaggistica aziendale 2017 di Ovum sviluppato in collaborazione con CLX e Symsoft esplora l’appetito delle aziende per il settore in rapida crescita della messaggistica aziendale. Esso rivela un crescente interesse in un più ampio mix di canali di messaggistica per coinvolgere i clienti, in particolare RCS. Di seguito abbiamo delineato 10 valori che illustrano la tendenza del cambiamento.

Le aziende sono ansiose di vedere l’evoluzione da SMS a servizio

  1. Il 36% degli intervistati è interessato all’utilizzo di un sistema di SMS migliorato o di un servizio di messaggistica avanzata per consentire interazioni con i propri clienti, dipendenti e con il pubblico.
  2. Il 37% desidera nuove funzioni come il branding personalizzato, l’invio di contenuto arricchito e la conferma di lettura – caratteristiche consentite dall’RCS.

Le aziende sono pronte per le funzioni immersive offerte da RCS

  1. Il 94% delle aziende sono interessate ai messaggi RCS perché consentono di inviare video e testo.
  2. L’86% indica che il marchio che appare al destinatario come l’ID del mittente (piuttosto che un numero di cellulare o un codice) è un vantaggio.
  3. L’89% ha mostrato interesse per la capacità dei messaggi RCS di consentire interazioni, chatbot e conversazioni interattive automatizzate con i clienti.
  4. L’83% degli intervistati era colpito dagli RCS dato che consentono servizi di localizzazione per rendere i messaggi più rilevanti e dinamici.
  5. Il 61% degli intervistati erano interessati alla capacità degli RCS di integrare sistemi di pagamento, consentendo così transazioni ‘buy now’ direttamente dal messaggio.
RCS in un’era di privacy, fiducia e sicurezza

  1. Il 64% ritiene i servizi basati sulla telefonia più affidabili delle applicazioni di chat per la messaggistica aziendale.
  2. Il 67% ha inoltre confermato che l’RCS è interessante poiché offre una maggiore sicurezza come la crittografia end-to-end che aumenta dell’80% all’interno dei servizi finanziari e dei settori pubblici.

La maggior parte degli intervistati si aspetta di pagare di più per gli RCS. Ma quanto vale l’immersione nel marchio e una maggiore sicurezza?

  1. Il 31% dell’azienda si aspetta di pagare la stessa cifra degli attuali schemi SMS mentre il 25% si aspetta di pagare 1.5 volte di più e il 28% si aspetta di pagare il doppio.

Completo di una serie di ulteriori spunti e statistiche sul mercato della messaggistica aziendale, il Sondaggio sulla Messaggistica Aziendale 2017 può essere scaricato qui gratuitamente.

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